Come guadagnare online in Italia: il metodo più sicuro oggi e nel lungo termine

Come guadagnare online in Italia?

Ci sono 6 metodi diversi.

Puoi guadagnare in modo indiretto con le affiliazioni o la pubblicità. Oppure puoi vendere prodotti di conoscenza, software, servizi, o prodotti fisici. E per tutti ci sono casi di successo.

Ma ti consiglio di concentrarti su quello con il miglior potenziale a lungo termine: la vendita di prodotti di conoscenza (ebook, corsi online, membership, etc.).

Qui sotto ti mostro:

  • i vantaggi di questo modello di business rispetto alle alternative
  • e come funziona.

Indice

Come guadagnare online in iItalia

Perché ti conviene concentrarti sui prodotti di conoscenza

Il fatto è che tutti gli altri modelli di business hanno dei vantaggi, ma anche degli enormi svantaggi. Te li mostro uno per uno.

Guadagnare online con la pubblicità: pro e contro

Funziona così:

  • crei un sito che attira un botto di traffico,
  • inserisci nel sito banner o altri contenuti pubblicitari,
  • gli inserzionisti ti pagano in base al numero di persone che cliccano (Pay-per-click) o vedono (Pay-per-view) la pubblicità.

Puoi partire da subito con questo sistema. Non ti troverai davanti grossi ostacoli tecnici. Per esempio per inserire la pubblicità sui video di YouTube bastano un paio di click.

Ma i vantaggi finiscono qui. La lista degli svantaggi viceversa è significativa.

  • Ti serve un sacco di traffico, ma non basta. Guadagni solo se mandi i visitatori via dai tuoi contenuti, verso il sito degli inserzionisti. Un bel paradosso, eh!?
  • All’inizio le entrate saranno modeste. Parliamo di centesimi.
  • I guadagni dalla pubblicità calano nel tempo. I motivi sono vari, ma il trend continua da anni.

Guadagnare online con le affiliazioni: pro e contro

Questo modello di business è simile a quello della pubblicità, in entrambi i casi promuovi il prodotto o servizio di qualcun altro.

Le affiliazioni però si basano su un modello a commissione. Gli affiliati in genere guadagnano se procurano all’azienda partner un nuovo acquirente. A quel punto la commissione arriva spesso al 50% della spesa del cliente, a volte anche di più.

Anche qui cominciare è facile. Inserisci un link affiliato e via. Ma poi ti trovi davanti gli stessi svantaggi della pubblicità:

  • guadagni solo se mandi via dal tuo sito i visitatori,
  • avrai bisogno di un sacco di traffico.

Guadagnare online vendendo software: pro e contro

Sai programmare? Allora puoi creare un’app, un’estensione per il browser, etc.

A livello globale il mercato è enorme. Se ti concentri su quello italiano, però l’opportunità si restringe parecchio.

Dovrai guardarti le spalle da tutte le aziende estere con più finanziamenti e una base di clienti superiore. Chiaro non sarà una battaglia persa in partenza. Ma, in bocca al lupo!

Guadagnare online vendendo servizi: pro e contro

Escludo da questa categoria i servizi di formazione: coaching, consulenze strategiche, workshop online, etc.

Sono sempre prodotti di conoscenza, ma con in più un’interazione diretta con il cliente.

Qui includo i servizi di delega di vario genere:

  • web design,
  • gestione della contabilità,
  • attività di copywriting,
  • content marketing,
  • segreteria da remoto,
  • etc.

La richiesta è enorme, ma il futuro dipende dal tuo posizionamento. 10 anni fa per creare un sito:

  • o eri un web designer
  • oppure pagavi un web designer.

Oggi ci sono software che ti offrono lo stesso risultato. Certo i web designer hanno ancora clienti. Ma si tratta sempre più di aziende con un budget medio-alto.

E in prospettiva questa tendenza si espanderà. Se vendi servizi di alto livello, lavori con i clienti “grossi”. Altrimenti qualche software ti batterà sul prezzo.

Guadagnare online vendendo prodotti fisici: pro e contro

Questo modello funziona e l’acquisto di prodotti fisici online crescerà ancora di più nel tempo.

Di base i costi, soprattutto quelli legati al magazzino, saranno significativi. In più nel lungo termine per competere con Amazon e gli altri colossi dovrai:

  • dominare una categoria,
  • creare un prodotto di tua proprietà.

Spesso questo significa trasformare il tuo business digitale in un’azienda manifatturiera, con tutte le rogne annesse e connesse.

I vantaggi dei prodotti di conoscenza

Con questo termine mi riferisco ai vari prodotti e servizi di formazione, in particolare:

  • ebook e libri cartacei,
  • corsi online,
  • workshop online o in presenza,
  • coaching,
  • membership formative.

Scarica Gratis: la guida alla creazione di un business online con i prodotti di conoscenza

Scopri:

  • il modello di business dietro a ogni produttore di conoscenza di successo,
  • e i passi necessari per attivarlo a tua volta.

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La domanda per questi prodotti continuerà a crescere

Più l’economia mondiale cresce e maggiore è la necessità di istruzione avanzata.

Una volta la maggior parte delle persone lavoravano nell’agricoltura, oggi le macchine gestiscono il grosso di tutte quelle attività.

E questo trend si espanderà a macchia d’olio su sempre più attività manuali. Questo ha due conseguenze:

  1. avremo più tempo per attività creative,
  2. acquisire competenze avanzate sarà la chiave per un lavoro remunerativo.

In entrambi i casi la conseguenza è un aumento della domanda di prodotti di conoscenza. Una volta solo gli atleti professionisti frequentavano corsi di ciclismo. Oggi ci sono intere community di appassionati che acquistano prodotti del genere.

E ovvio, sempre più persone frequentano corsi di programmazione o comprano libri sul copywriting.

Puoi creare una categoria solo tua senza bisogno di un budget enorme

Questo è vero per ogni modello di business. CocaCola domina la categoria “bevande alla cola”, e non ci sono storie. Spodestarla, è una sfida ai limiti dell’impossibile.

Con i prodotti di conoscenza però non hai ostacoli legati alla logistica, al magazzino o alla necessità di programmare.

Se crei la tua categoria avrai un vantaggio competitivo enorme. Per esempio: fino a qualche anno fa, non c’erano corsi online di chitarra per principianti, finché David Carelse non ha lanciato ChitarraFacile. Oggi domina quella categoria.

Scalzarlo da quella posizione è difficile per i concorrenti italiani e ancor di più per quelli stranieri, per via dell’ulteriore svantaggio linguistico.

Come minimo metti i prodotti di conoscenza nel tuo mix

Non devi per forza sfruttare solo un modello di business.

Ma aggiungi sempre i prodotti di conoscenza al tuo mix. Ti permetteranno di creare una fonte di guadagni duratura nel tempo.

Quanto puoi guadagnare online in Italia come produttore di conoscenza

Dipende e come in ogni business non ci sono garanzie assolute.

Ci sono esempi di successo enorme come Andrea Giuliodori con Efficacemente, che domina la categoria della crescita personale, oppure Luca Mazzucchelli nella categoria della Psicologia.

Raggiungere quel livello richiede:

  • una dedizione enorme,
  • e la capacità di cogliere le opportunità giuste al momento ideale.

Guardare a questi esempi estremi a volte è controproducente. Trovo più motivante l’esperienza di altri produttori di conoscenza che si sono creati uno stile di vita su misura.

Ti mostri un paio d’esempi.

Caso Studio 1: Alessio Furlan

Nel 2014 Alessio Furlan aveva scritto, senza troppa convinzione, un paio di ebook per aspiranti fotografi. Dalla vendita guadagnava circa 7.000 € l’anno, ottimo per qualche sfizio extra, non abbastanza per considerarlo un business sostenibile.

Me ne aveva parlato in questa email 👇

La mail Alessio Furlan a Samuele Onelia

Poi sentendo l’esperienza di centinaia di altri imprenditori sulle interviste di Italian Indie, ha intravisto il potenziale reale del suo progetto.

Ha cambiato strategia e ha creato la sua lista email.

Così a fine 2015 guadagnava un netto mensile di 2.000 € (tasse pagate). E qualche anno dopo ha lasciato il lavoro per dedicarsi a tempo pieno al suo business online.

Caso Studio 2: Sara Bigatti

Sara Bigatti è diventata un’insegnante di yoga in Messico. Viveva lì perché era una web designer indipendente. Il lavoro le permetteva di vivere e viaggiare.

Lo yoga era solo un hobby, ma la appassionava più di creare siti per questo o quel cliente. Il problema era come guadagnarci.

A fine 2012 nessuno in Italia insegnava yoga via internet. Ha deciso di provarci.

È partita trovando i primi iscritti alla sua lista email. Poi ha avviato un canale YouTube e infine ha sviluppato i suoi corsi online.

Nel 2018, quando l’ho sentita, La Scimmia Yoga generava un fatturato di 180.000 € l’anno.

Come guadagnare online in Italia con i prodotti di conoscenza

“Vendere prodotti di conoscenza”, ok… Ma come???

Il modello di business dei produttori di conoscenza

Questo è lo schema che lo sintetizza: Visitatori → Iscritti → Clienti

Ottieni Visitatori verso il tuo sito di solito con i contenuti gratuiti, ma anche la pubblicità resta un’opzione.

Inviti queste persone a diventare Iscritti della tua newsletter e quindi della tua lista email.

Qui coltivi il rapporto con loro e gli presenti i tuoi prodotti di conoscenza. Quando comprano hai la possibilità di trasformarli in Clienti appassionati del tuo lavoro.

Qui c’è la differenza chiave tra produttori di conoscenza e infomarketer.

La differenza tra produttori di conoscenza e infomarketer

Gli infomarketer sono diventati famosi per:

  • promesse ridicole come quella dei guadagni automatici,
  • o messaggi di vendita che annunciano “il segreto per fare XYZ”.

guadagni automatici bufala

Entrare in quella categoria non ti conviene per la tua reputazione. In più ti obbliga alla ricerca continua di nuove tattiche di marketing per superare in furbizia i tuoi iscritti. Il tutto a danno della qualità dei prodotti.

Gli infomarketer vendono sempre accozzaglie d’informazioni con una valanga di bonus extra per darti l’illusione del ”grande affare”.

Un produttore di conoscenza invece si concentra prima di tutto sulla creazione di un prodotto davvero necessario per il cliente. Così non c’è bisogno di bombardarlo con email di vendita quotidiane.

In più se il cliente ottiene il risultato promesso, acquisterà ancora da te. Per esempio abbiamo iscritti a Dojo che sono nella community da quando l’abbiamo lanciata nel 2019.

Gli strumenti necessari

Per guadagnare con i prodotti di conoscenza la risorsa chiave è la lista email.

Ci sono un sacco di possibili canali (YouTube, Instagram, blog, etc.) per ottenere Visitatori. Puoi ottenere Clienti con tipologie diverse di prodotti (membership, coaching, corsi, etc.).

Ma per gestire gli Iscritti avrai sempre bisogno di una lista email e quindi di un autoresponder.

Oltre a questo avrai bisogno di un tool per creare landing page. Per quanto riguarda la vendita ci sono un sacco di piattaforme per vendere prodotti di conoscenza. Io ti consiglio Gumroad (c’ho anche scritto un mega-tutorial).

Il prossimo passo

Inizia a sporcarti le mani. Quando avrai una domanda, scrivimi. Qui sui commenti o via email.

Il confronto con altri produttori di conoscenza è fondamentale per guadagnare online sul serio.

Samuele Onelia

Samuele Onelia

Ho scritto il libro più breve sul copywriting: Maledetti Indecisi. Niente lungaggini. Lo leggi in 46 minuti.

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Serena
Serena
6 anni fa

Altro articolo molto interessante!!! A me piace guadagnare con le affiliazioni perché questa tecnica è meno intrusiva rispetto alla pubblicità.
Personalmente, quando vedo posts con tanti banners perdo la concentrazione e mi danno fastidio.
Da qui a un anno spero di arrivare al punto 7 e di vivere viaggiando con il mio blog 🙂
Se ci riuscirò sarà anche grazie ai tuoi preziosi consigli!

Serena

Serena
Serena
6 anni fa
Rispondi  Samuele Onelia

Se ci riuscirò, sarà grazie anche ai tuoi consigli ed articoli 🙂

DANIELA
DANIELA
6 anni fa
Rispondi  Serena

Fantastico.un articolo ricco di spunti. Sono agli inizi con il sito web ,e sto cercando di acquisire traffico.Mi piace molto l’idea di ebook ,e sopratutto delle affiliazioni .Spero di riuscirci
grazie mille
Daniela

Eros
Eros
5 anni fa

SALVE io ho un idea in testa per portare conoscenza .. esperienza ad un pubblico diciamo alla mano .. come sono io .. semplice ma che ha tanta voglia e tante idee … mi piacerebbe mettere in piattaforma l esperienza che ho avuto dal mio percorso di vita..praticamente creare qualcosa a mia arte e immagine..comprendendo un po tutto ..musica..libri..lavoro. .sport..vita famigliare..passioni..arte..cultura…insomma me stesso a diretto contatto con persone a voltre anche cOme supporto pErchie di questi temi so che c e ne molto bisogno nell era artufficiale e digitale.. posso contattarvi per chiedervi un consiglio…concludendo Post sempre molto interessanti

christian
christian
5 anni fa

Ottimo articolo, completo in quanto prende in esame quasi tutti gli aspetti dell’argomento “come fare soldi”.

MA HO 3 DOMANDE:

1 – QUALI SONO LE TECNICHE DI GUADAGNO PASSIVO PIÙ UTILIZZATE DAI BLOGGER?
2 – I PASSAGGI OBBLIGATORI PER DARE VITA ALLA PROPRIA PIATTAFORMA (ANCHE SE NON CONOSCI I LINGUAGGI DI PROGRAMMAZIONE?
IL METODO PIÙ SEMPLICE PER PERSONALIZZARE LA GRAFICA DEL PROPRIO BLOG?

Grazie mille 🙂