Come guadagnare con un blog nel 2021: la strategia prudente

Guadagnare con un blog, non è più di moda.

Ora c’è YouTube, Instagram, Facebook e compagnia.

Ma tutta questa esaltazione dei social nasconde una verità. Google è di gran lunga il sito più visitato in Italia e nel mondo.

E per ottenere traffico dai motori di ricerca un articolo resta la migliore soluzione.

In questa guida ti mostro come guadagnare con un blog nel 2021.

Tabella dei Contenuti

Il vantaggio di un blog nel 2021

I risultati che ottieni sui social sono sempre a breve termine.

Facebook e compagni riducono in continuazione la visibilità organica dei tuoi post. Sui social paghi o non giochi.

Con un blog lo sforzo di oggi ti porterà risultati per mesi o anni.

In più i visitatori di un blog vogliono quei contenuti. Non arrivano lì per caso tramite un click su qualche ads. Hanno cercato di testa loro quella particolare informazione.

Passiamo alla strategia…

siti più visitati in italia

La strategia per guadagnare con un blog

Vuoi guadagnare con un tuo blog? Allora lo devi trattare come un business.

Questa è la formula generale: 

Visitatori → Iscritti  Clienti

Vale per ogni business online, inclusi quelli che ruotano attorno a un blog.

Attiri visitatori sul tuo sito. Li converti in iscritti alla tua lista email. A queste persone presenti i tuoi prodotti o servizi e alcuni di loro diventeranno clienti.

Con il blog attiri visitatori e li converti in iscritti alla tua lista email.

Più in dettaglio, la strategia per guadagnare con un blog si divide in 7 passi:

  1. scegli un argomento generale,
  2. trova i problemi dei tuoi lettori,
  3. prepara il necessario per la lista,
  4. scrivi, scrivi, scrivi,
  5. inizia a guadagnare online,
  6. lancia un’offerta più strutturata,
  7. ripeti e scala.

Nei prossimi capitoli li vediamo uno per uno.

Alberto parla dello stesso tema in questo video.

Ma questo articolo è più aggiornato. Alberto aveva pubblicato il video nel 2019.

Le differenze principali riguardano la fase 1 (Scegli un argomento generale) e 2 (Trova i problemi del tuo pubblico).

1. Scegli un argomento generale

L’argomento generale è il tema attorno a cui girerà il tuo blog.

L’obiettivo è

Eccoti l’esempio di qualche blog italiano e relativo argomento generale.

Un argomento generale è per sua natura ampio. Lo definisci con una o due parole.

E mi raccomando niente cose complicate.

Musicologia napoletana: NO.

Musica classica: OK.

Se hai già un business attivo questo passaggio è scontato.

Per esempio Giuseppe Brusadelli (nella foto qui sotto) aveva già un business in cui offriva servizi relativi all’analisi di bilancio. Con il blog di FareNumeri voleva promuovere questa attività. Per questo la scelta dell’argomento generale era ovvia.

Se invece parti da zero, non preoccuparti già in partenza.

Scegli un argomento generale ampio e che ti appassiona. Certo, non basta l’entusiasmo a guadagnare online. Ma ti servirà per essere costante.

In più vivi una volta sola. Non avrai un’altra occasione per essere soddisfatto del tuo lavoro.

Il rischio da evitare

In genere qui ci si complica la vita cercando l’idea originale.

  1. In questa fase devi stare ampio. Non esistono argomenti generali originali.
  2. Non devi preoccuparti dei concorrenti. Anzi la presenza di tanti business attivi nel tuo stesso settore è un segnale positivo. Dove mancano i concorrenti, mancano anche i clienti.

2. Trova i problemi del tuo pubblico

Ai lettori di un blog, specie a quelli nuovi, interessa solo una cosa: risolvere i propri problemi.

Ciò che gli causa sofferenza, rabbia o stress, cattura la loro attenzione. Se il tuo blog offre soluzioni a questi problemi, lo leggeranno più che volentieri.

Ma nella pratica come capisci di cosa scrivere?

Ogni argomento generale include una moltitudine di problemi. Il tuo obiettivo in questa fase è restringere il cerchio.

Hai 3 modalità.

1. Parti dalla tua esperienza

L’argomento che hai scelto ti appassiona. Magari non sei il più grande esperto mondiale in materia, ma hai le mani in pasta.

Chiediti:

”Nell’ambito di [ARGOMENTO GENERALE] cosa mi causa sofferenza, rabbia o stress?

Segnati le risposte in un elenco.

2. Parla con il pubblico

Per qualsiasi argomento generale, là fuori ci sono altri appassionati. Non sono ancora il tuo pubblico, ma lo rappresentano. Parla con loro.

Se il tuo argomento generale è l’allenamento fisico, troverai dei possibili lettori in una palestra.

Se hai già un business, parla con qualcuno dei tuoi clienti attuali.

Altrimenti trova una community online sull’argomento generale che hai scelto.

Parla con questi appassionati in privato e chiedigli:

”Nell’ambito di [ARGOMENTO GENERALE] cosa mi causa sofferenza, rabbia o stress?

NB Non accontentarti della prima risposta. Le indicazioni migliori arrivano quando scavi un po’ più in profondità.

3. Controlla i concorrenti

I concorrenti indicano la presenza di clienti (e soldi).

Vale anche per un blog.

Guarda di cosa parlano i tuoi concorrenti. Quali problemi risolvono nei loro blog o in alternativa nei loro video per YouTube.

Non guardare ai nuovi arrivati. Confrontati con chi è sul mercato da anni. Questi hanno capito quali problemi attirano l’attenzione del pubblico.

Non è indispensabile, ma ti tornerà utile l’uso di uno strumento per la ricerca delle parole chiave come SEOZoom.

Lo puoi usare anche nei passi precedenti. Ti indica quali parole chiave cercano le persone online.

Ma è ancora più utile quando analizzi i tuoi concorrenti. Ti mostra per quali parole chiave (e relativi problemi) si posizionano. Inoltre ti dà suggerimenti su come superarli in ottica SEO.

Quando hai scritto il tuo elenco di problemi, trasformalo in una lista di possibili contenuti.

Cerca di pensare a 50 possibili titoli.

Puoi affrontare la stessa sofferenza da angoli diversi. Ogni volta ti apre la porta a un nuovo articolo per il tuo blog.

Il rischio da evitare

Evita il perfezionismo, o peggio l’ansia di trovare la nicchia perfetta. 

Ho visto un sacco di persone impazzire dietro ai numeri della ricerca delle parole chiave. 

Invece analizza i problemi del pubblico. Se parli di quello, troverai i clienti giusti. 

Non ne puoi più di tenere il tuo progetto chiuso in un cassetto?

Verifica il potenziale della tua idea una volta per tutte.

Scopri come nel manuale: Basta Scuse.

3. Prepara il necessario per la lista

Tanti a questo punto partono a scrivere.

E dopo qualche mese si pentono di non aver raccolto iscritti alla lista email da subito.

Te lo dicevo più sopra:

Con il blog attiri traffico e lo converti in iscritti.

Vuoi usarlo per guadagnare online, giusto? Bene, allora organizzati di conseguenza. Ti servono:

  • un autoresponder,
  • un lead magnet,
  • e un modulo d’iscrizione.

Attiva un autoresponder

Questo è lo strumento fondamentale per gestire la tua lista.

Ti permette di conservare gli indirizzi email dei tuoi iscritti. E ti dà la possibilità di inviargli una newsletter o un messaggio di vendita in qualsiasi momento.

Ora di possibili autoresponder ce ne sono un’infinità.

Tra quelli che ho provato, te ne consiglio 2. Hanno entrambi tutto il necessario per sostenere le esigenze di un business online.

  • Convert Kit È pensato per rispondere alle esigenze di un blogger, YouTuber o altre figure di imprenditore digitale senza un grande team alle spalle. Ah, è pure gratis fino a 1.000 iscritti.
  • Active Powered Anche questo ha tutto quello di cui hai bisogno. In più è tutto in Italiano, incluso il supporto. In caso di problemi tecnici non avrai mai difficoltà a comunicare con loro.

Crea un lead magnet

Hai attivato il tuo autoresponder, ottimo. Ma la gente non va in giro a dare la loro email a destra e a manca.

Quindi, offrigli una ragione irresistibile per iscriversi alla tua lista.

L’”iscriviti e resta aggiornato” fa ridere ai polli nel 2021. Ti serve un lead magnet.

In genere, si tratta di un contenuto riservato. Il visitatore lo riceve solo se si iscrive alla tua lista.

Per il tuo primo lead magnet concentrati su un problema comune tra i possibili lettori del tuo blog. E dagli qualcosa di applicabile subito.

Così lo scaricano e ottengono in fretta un risultato. A quel punto si fidano di te, e torneranno ancora sul tuo blog.

Imposta un modulo d’iscrizione

Il tuo blog ha bisogno di uno spazio in cui l’utente inserirà la sua email. Quando succede, il suo contatto entra nel tuo autoresponder. E lui diventa un tuo iscritto.

A questo scopo ti serve una landing page o un pop-up con un modulo d’iscrizione.

Noi usiamo Elementor per questo scopo. Ma ti richiede una spesa e una dose di pratica.

In alternativa puoi usare le soluzioni di Sumo. Ti permettono di creare un pop-up con relativo modulo d’iscrizione, in fretta e gratis.

Quando hai questi 3 strumenti, sei pronto per…

Il rischio da evitare

La maggior parte degli ostacoli tecnici sono frutto del perfezionismo.

Parti con la soluzione più facile. Gli strumenti non determinano il successo. La velocità e la costanza d’esecuzione sono quelli che fanno la differenza.

4. Scrivere, scrivere, scrivere

Cerca di pubblicare articoli di almeno 1.000-1.5000 parole. Non è un requisito fisso. Ma in genere Google ha mostrato di preferire articoli con quella lunghezza.

Quanto spesso pubblicare? Più articoli butti fuori, meglio è.

Specie all’inizio ci vogliono mesi prima di ottenere traffico da Google. Con una “massa critica” superiore, hai maggiori possibilità di accelerare il processo.

Un riferimento comune è quello di pubblicare un articolo a settimana.

Anche qui non c’è nessuna regola. L’importante è dosare le forze. Se pubblichi troppo di rado, non vedrai mai risultati. Se non dosi le energie, perderai la motivazione.

In più non si tratta solo di scrivere. Devi anche promuovere i tuoi articoli.

Avvisa con una newsletter gli iscritti alla tua lista, quando ne pubblichi uno nuovo. Condividilo sui social in cui sei attivo. 

E se ci sono delle parole chiave interessanti per quel articolo, cura la SEO on page. In questo modo avrai più possibilità di ottenere traffico da Google.

Il rischio da evitare

Qui è dove la sindrome dell’impostore colpisce di più. I risultati non arrivano subito. 

Specie all’inizio ci vogliono mesi per posizionarsi in alto su Google. Ma tanti si fermano prima. 

Non vedono risultati. La vocina in testa gli dice: “Non ce la farai mai”. E gettano la spugna.

Scrivi, scrivi, scrivi. È l’approccio chiave per:

  • migliorare i tuoi contenuti,
  • e raggiungere buone posizioni su Google.

5. Prime formule di monetizzazione

Puoi usare il tuo blog per guadagnare anche da subito.

Puoi aggiungere dei banner pubblicitari tramite il programma di Google Adsense.

O ancora meglio sfruttare dei programmi di affiliazione come quello di Amazon.

Tra le due modalità preferisco questa seconda. 

Ma nessuno di queste due alternative ti darà risultati stellari, finché hai solo una manciata di visitatori.

E a quel punto in genere hai alternative più efficaci.

Un’opportunità più interessante è quella dei servizi.

Sei in grado di vendere qualche consulenza?

Anche qui, avere più traffico è meglio. Ma puoi offrire i tuoi servizi da subito. E magari il visitatore giusto, comprerà.

Con queste prime forme di guadagno superi la sindrome dell’impostore. Quando incassi il tuo primo € online, la tua prospettiva cambia.

Quello che prima sembrava un miraggio, diventa un sogno realizzabile. Quindi:

  • cerca di monetizzare anche dal giorno uno,
  • ma non perderci il sonno all’inizio.

Concentrati sulla creazione dei contenuti e la loro promozione finché raggiungi i primi 1.000 iscritti alla tua lista email. A quel punto si comincia a fare sul serio.

6. Lancia un’offerta più strutturata

1.000 iscritti alla lista email è un numero arbitrario, ma torna utile come riferimento.

A quel punto sei in grado di analizzare i problemi prioritari dei tuoi lettori.

Approfitta di ogni occasione per interagire con loro: email, chat, contatti diretti, sondaggi…

Analizza al meglio quale problema gli rovina la vita. A quel punto offri una soluzione che lo elimina.

Un buon punto di partenza sono gli infoprodotti. Ne puoi creare uno in fretta, senza bisogno di competenze tecniche particolari.

Ma non è l’unica possibilità. In questa fase ogni opzione per guadagnare online è lecita.

L’importante è procedere con piccole scommesse.

Non puntare al lancio della vita. Concentrati su un prodotto o un servizio piccolo. Così lo crei e lanci nel giro di un mese.

Guadagni in fretta qualcosa. Non rischi di perdere troppo tempo per niente. E ottieni anche una comprensione maggiore del tuo mercato.

Il rischio da evitare

Su questo ci siamo cascati anche noi. 

Non limitarti MAI a un singolo lancio. Ripetilo almeno una seconda volta. 

Altrimenti ti ritrovi ogni volta a ripartire da zero. 

7. Ripeti e scala

A questo punto si tratta di continuare.

Scrivi nuovi articoli. Acquisisci più iscritti. Crea altri prodotti o servizi.

Con ogni nuova aggiunta, aumenti le tue possibilità di successo.

Mi raccomando, procedi sempre a piccole scommesse. I piani di dominazione del mondo da applicare tutti in una volta non funzionano mai.

Aggiungi un pezzetto ogni giorno, e un po’ alla volta darai una struttura solida al tuo business online.

Il prossimo passo

Se non l’hai ancora fatto crea un blog e mettiti al lavoro.

Ci sono mille cose che all’inizio andranno storte. Finché aspetti il momento perfetto, non combini nulla.

E nel frattempo il tempo passa e perdi un sacco di occasioni per strada.

Creare un blog è un miglioramento piccolo. Ma un primo calcio contro la sindrome dell’impostore.

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Samuele Onelia

Samuele Onelia

Ho scritto il libro più breve sul copywriting: Maledetti Indecisi. Niente lungaggini. Lo leggi in 46 minuti. Sono attivo anche su Linkedin, raggiungimi anche lì.
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