Come guadagnare con un blog

Guadagnare con un blog: l’esperienza reale di 11 top blogger italiani

Come guadagnare con un blog

Si può guadagnare con un blog?

Sì, no, forse in America…

Davanti a questa domanda sembra che ogni risposta sia valida.

Per capire se si può guadagnare online seriamente grazie a un blog ho deciso di andare alla fonte.

Ho contattato 11 blogger italiani ho chiesto come guadagnano grazie ai loro siti.


Aspetta, sei arrivato da Google? Ho una dritta per te…

Molti lettori arrivano su questo articolo cercando “guadagnare con un blog” o “come guadagnare online”.

Se sei tra questi ci tengo ad avvisarti che in questo post troverai l’esperienza e i consigli di 11 blogger che guadagnano online.

Se cercavi COME puoi guadagnare online, sappi che esistono 6 metodi che funzionano con assoluta certezza in Italia. Li ho spiegati nel dettaglio, con decine di esempi, in questa guida.


Chi riesce a guadagnare con un blog?

Vedrai che gli intervistati e il tipo di business su cui lavorano sono molto diversi tra loro e questo ti fa capire quante opportunità ci siano per un blogger.

L’articolo, è diviso in due parti.

  1. parte prima: parlano i blogger che usano la loro piattaforma come strumento a supporto della loro attività principale, o come business secondario,
  2. parte seconda: dedicata a chi ha strutturato tutto il suo business attorno al proprio blog.

Sei pronto? Si comincia.

Parte prima
Guadagnare con un blog come attività parallela

#1   Riccardo Scandellari

Riccardo Skande Scandellari - come guadagnare con un blog

Riccardo parla di digital economy e di web marketing con una particolare attenzione ai social media.

Quando è nato il tuo blog?
Il sito è molto più vecchio, il blog è nato solo tre anni fa.

Quanti sono iscritti alla tua mailing list?
Non ho una newsletter e la media dei visitatori è di 1.500 al giorno.

Qual è stata la chiave per la crescita del tuo blog?
Contenuti costanti, quasi quotidiani, di una certa qualità e di facile lettura.

Quali sono le tue principali fonti di guadagno (infoprodotti, pubblicità, affiliate marketing…)?
Il blog è fondamentale per il mio lavoro, una buona parte di clienti arriva da esso. In alcuni casi ho fatto articoli promozionali a pagamento, molto pochi perché se il servizio che promuovo non mi piace non lo accetto.

Svelaci un tuo trucco per aver successo come blogger?
Ripeto che la costanza di pubblicazione (quotidiana) è fondamentale. Contestualmente, utilizzare i social network per promuovere il post e rispondere a tutti quelli che fanno domande è essenziale. L’aver creato una community di lettori, a cui dedicare una piccola parte del tempo quotidiano per conversare, è forse uno dei miei veri punti di forza.

Riccardo Scandellari è anche l’autore di: Fai di te stesso un brand

 

#2   Davide Pozzi

Davide Tagliaerbe Pozzi - come guadagnare con un blog

Davide nel TagliaBlog parla di SEO e web marketing.

Quando è nato il tuo blog?
Il TagliaBlog è nato nel 2002 sotto Blogger/Blogspot.
Ci ho scritto per un annetto, poi l’ho chiuso, quindi l’ho riaperto (non troppo convinto) a fine 2005. L’ho tenuto ancora un paio d’anni su quella piattaforma, e poi a fine Agosto 2007 sono passato a WordPress, all’interno del dominio che avevo già (http://blog.tagliaerbe.com).

Quanti sono gli iscritti alla tua newsletter?
FeedBurner segna circa 6.000 iscritti; il blog è visitato in media da qualche migliaio di utenti al giorno.

Qual è stata la chiave per la crescita del tuo blog?
Credo che la principale sia stata la costanza. Ho fatto diversi anni a scrivere 5 post a settimana, in qualsiasi stagione, con qualsiasi condizione fisica, senza mai saltare un post. Ora ne scrivo 2 a settimana, ma solitamente più lunghi e articolati rispetto ai post con cui son partito.

Quali sono le tue principali fonti di guadagno (infoprodotti, pubblicità, affiliate marketing…)?
Considero il blog da un lato un hobby, e dall’altro un’ottima vetrina.
Vendo qualche banner – anzi, a dire il vero tutte le posizioni banner sono sempre prenotate – ma non campo grazie a quello. Il fatto di non vivere di pubblicità e di blogging, mi rende anche molto più libero e indipendente, dal punto di vista delle linea editoriale: parlo di ciò che voglio, come voglio, senza condizionamenti di nessun genere.
Circa il discorso “vetrina”: grazie al blog ho ricevuto nel corso del tempo un sacco di richieste di consulenze e docenze, e ho conosciuto (anche se spesso solo virtualmente) persone inarrivabili (NdA: Davide Pozzi nel suo blog ha intervistato anche Seth Godin e Leo Babauta). Penso quindi che lato “personal branding” abbia funzionato (e stia funzionando) a dovere 🙂

Svelaci un trucco per aver successo come blogger.
Come ho detto sopra, costanza. Bisogna mettere in conto almeno un anno di “lavoro silenzioso” a testa bassa sui contenuti, assieme ad attività di PR (=farsi conoscere ed apprezzare dando consigli ed aiutando persone, su forum, social, etc.).
E ovviamente, competenza: parla solo di ciò che conosci molto bene, o comunque di un tema per il quale hai sviluppato negli anni una grossissima passione, dove sai che puoi dare valore a chi ti legge.
La domanda che devi porti è: “chi ha letto il mio post, ha migliorato in qualche modo, anche se di pochissimo, la sua esistenza? Sono riuscito a trasmettere valore? Ho fornito una informazione utile, o perlomeno uno spunto di riflessione?” Se la risposta è sì, allora stai andando nella direzione giusta.

 

#3  Rudy Bandiera

Rudy Bandiera - come guadagnare con un blog

Blog personale con una particolare attenzione al mondo digital e dell’innovazione.

Quando è nato il tuo blog?
Febbraio 2007.

Quanti sono gli iscritti alla newsletter?
Non ho una newsletter quindi parlo di visitatori, se ti va. Stiamo attorno ai 350 mila all’anno.

Qual è stata la chiave per la crescita del tuo blog?
Non è stata solo una. Anzi, non c’è stata. Nel tempo il sito si evoluto come mi sono evoluto io: nel 2007 non parlavo di Twitter perchè non c’era 😀

Quali sono le tue principali fonti di guadagno (infoprodotti, pubblicità, affiliate marketing…)?
Il passaparola. Il personal branding. Il mio sito non genera fatturato direttamente, in nessun modo, ma lo genera indirettamente grazie ai contatti che è in grado di erogare, o meglio ai contatti che è in grado di portare sul mio nome e la mia faccia.

Svelaci un trucco per aver successo come blogger.
Scrivi. Scrivi tanto e non ti stancare. Trovare che cosa scrivere è difficile ma cerca di farlo diventare una abitudine come lavarti i denti alla sera 😉

Potrebbe interessarti anche: Rudy Bandiera intervistato sull’Italian Indie Podcast

 

#4   Alberto Mattei

Alberto Mattei Nomadi Digitali

Tutto il progetto è focalizzato sui Nomadi Digitali, quelle persone che vivono e viaggiano lavorando da qualsiasi parte del mondo grazie al web.

Quando è nato il tuo blog?
Il progetto Nomadi Digitali è nato da tre anni, mentre la versione attuale del sito è online solamente da un anno.

Quanti sono gli iscritti alla newsletter?
Attualmente sono oltre 6.000 le persone iscritte alla newsletter di Nomadi Digitali e circa 10.000 quelle ci seguono sui vari canali social ( Facebook – Twitter – Google+ ).

Qual è stata la chiave per la crescita del blog?
Nomadi Digitali in realtà non nasce come blog. Nasce piuttosto con l’idea di creare un servizio di valore online, per tutti coloro che in Italia vorrebbero capire come sfruttare le opportunità del web per rendersi liberi di poter vivere e lavorare ovunque.
Ho iniziato creando un manifesto, raccontando storie e condividendo risorse utili .
Solo in un secondo momento ho aggiunto a questi contenuti un blog collaborativo, per condividere le esperienze e i consigli reali di altre persone che stanno già sperimentando sul campo questo stile di vita e di lavoro.

Quali sono le tue principali fonti di guadagno (infoprodotti, pubblicità, affiliate marketing…)?
Attualmente Nomadi Digitali non fornisce contenuti a pagamento, ma si sostiene economicamente attraverso donazioni volontarie e attraverso la vendita di prodotti/servizi affiliati.

Svelaci un trucco per avere successo come blogger.
Personalmente non mi reputo un blogger, ma piuttosto un micro editore online indipendente.
Il consiglio che mi sento di dare a chi vuole iniziare a percorrere questa strada con successo è quello di costruire un dialogo costante e trasparente con il proprio pubblico.
A mio modo di vedere, non bisogna partire pensando unicamente a scrivere articoli su articoli sperando così di fare migliaia di visitatori sul proprio sito. L’obiettivo da porsi è quello di creare del valore reale per costruire una community attiva di sostenitori appassionati, che condividono le tue stesse idee e coltivano le tue stesse ambizioni.

Potrebbe interessarti anche: Alberto Mattei intervistato sull’Italian Indie Podcast

Parte seconda
Guadagnare con un blog come attività imprenditoriale

#5   Aldo Mencaraglia

Aldo Mencaraglia Italiansinfuga.com

Aldo è un italiano che ora vive in Australia. Condivide consigli, e riferimenti per chi vuole andare all’estero in maniera temporanea o permanente.

Quando è nato il tuo blog?
6 anni a Luglio 2014.

Quanti sono gli iscritti alla tua mailing list?
Mailing list: 34,000

Facebook:37,000+
Youtube: 7,200+
Google Plus: 2,900+
Linkedin: 5,000+
Twitter: 12,000+

Qual è stata la chiave per la crescita del tuo blog?
Nuovi contenuti ogni giorno e contatti con colleghi blogger.

Quali sono le tue principali fonti di guadagno (infoprodotti, pubblicità, affiliate marketing…)?
Pubblicità e corsi.

Svelaci un tuo trucco per aver successo come blogger.
Continuate quando gli altri si arrendono. Non credo di fare o di aver fatto nulla di straordinario, semplicemente ho tenuto duro. Ci sono stati vari momenti in cui sembrava che i miei sforzi fossero inutili, e che il blog fosse una perdita di tempo. Non mi sentivo motivato, ma ho continuato a scrivere e postare nuovi articoli, e questo ha fatto la differenza. Un elemento di grande importanza poi è il rapporto con i lettori. Quando ho iniziato a ricevere le loro mail e i loro commenti entusiasti del lavoro che stavo, mi son sentito enormemente incoraggiato a continuare. I miei lettori sono tutt’ora la mia principale forza.

Potrebbe interessarti anche: Aldo Mencaraglia intervistato sull’Italian Indie Podcast

Aldo Mencaraglia è l’autore di: É facile cambiare vita se sai come fare

#6   Barbara Damiano

Barbara Damiano Mammafelice

Barbara nel blog condivide la sua esperienza di mamma, con tutte le famiglie in cerca di felicità.

Quando è nato il tuo blog?
Mammafelice è nato nel 2008, ma partivo da una rete di conoscenze e amicizie nate da Splinder.
Io e mio marito Nestore ci siamo conosciuti nel 2003 su questa piattaforma, e da allora vita e blog sono stati intimamente connessi.

Quanti sono gli iscritti alla mailing list?
Mammafelice, il mio blog principale, non ha “iscritti” in senso stretto: il blog è aperto a tutti e i commenti non sono moderati e non richiedono iscrizione.
Con il solo Mammafelice ho circa 700mila visitatori unici mensili. Con Trashic ne aggiungiamo altri 300mila circa. Per un totale di circa 2 milioni e mezzo di pagine viste mensili.

Qual è stata la chiave per la crescita del tuo blog?
Visione
Ho capito che era il momento giusto per portare in Italia un sistema statunitense di blogging, con lo scopo di traformarlo in una professione. Non è stato facile, in Italia, riuscire a monetizzare il blog e a vivere completamente dei suoi introiti, ma oggi è una realtà che ha anche dato luogo alla nasdcita di una nostra azienda.

Tecnica
Non sarebbe stato possibile avviare un blog professionale di questo tipo, senza la presenza di mio marito Nestore, analista programmatore, e di una infrastruttura tecnica in cui abbiamo investito sin da subito. Abbiamo scelto wordpress quando tutti lo ‘schifezzavano’, con lungimiranza, e siamo stati premiati per questo, grazie alla sua potente scalabilità. Di contro, per far girare un sito wp abbiamo ovviamente scelto i migliori piani di hosting, e poi successivamente server dedicati e sempre piu’ performanti, che hanno dei costi progressivamente sempre piu’ elevati.

Commercialista, P IVA
Da subito ho aperto la P IVA e scelto una ottima commercialista. Non si può fare blogging professionale in Italia, oggi, senza una buona partenza commerciale e amministrativa.

Competenze
Nel blog sia io che Nestore abbiamo investito le nostre competenze professionali, acquisite nei 20 anni precendenti di lavoro ‘tradizionale’. Io come Consulente di Marketing, lui come analista programmatore. Non credo che si possa diventare blogger di professione senza avere conoscenze tecniche, di sviluppo, di server, di tecniche commerciali e di marketing. Ma si può esternalizzare questo servizio, per dedicarsi escludivamente ai contenuti.

Passione, infinita
Scrivere tutti i giorni, convogliando anche un messaggio di felicità e di positività, è possibile solo se ami le persone, se senti dedizione e gratitudidine per loro, se sei mosso da una immensa e incommensurabile passione personale. Alzarmi al mattino e fare il lavoro che ho scelto e che amo: questa è stata la chiave del successo di Mammafelice.

Quali sono le tue principali fonti di guadagno (infoprodotti, pubblicità, affiliate marketing…)
Direi che al 60% le entrate di Mammafelice e degli altrti blog del nostro network sono basate sugli introiti pubblicitari, divisi in egual parte tra concessionaria pubblicitaria e adsense, con cui noi guadagnamo bene. Quest’anno siamo stati scelti come ambassador italiani di Adsense e abbiamo avuto il privilegio di incontrare una troupe che è venuta da Londra a filmare il nostro lavoro. Il video dovrebbe essere pubblicato a breve: lo attendiamo con ansia anche noi 🙂
L’altra parte dei guadagni deriva da attività collaterali: abbiamo creato un nostro hosting professionale per Wordpress totally managed in italiano, H24. Abbiamo sviluppato blog per privati e aziende; gestito progetti editoriali e blog di grandi aziende; e io personalmente ho scritto due libri:

  • il Manuale Pratico della felicità, edito da San Paolo;
  • Mammafelice, essere mamma senza rinunciare a te stessa, edito da Mondadori.

Svelaci un trucco per aver successo come blogger.
Trattare il blog come un lavoro: come un qualsiasi negoziante si mette in regola con la licenza, affitta un locale e lo rifornisce di prodotti, così il blogger professionista deve attrezzarsi per lavorare seriamente: aprire la P IVA, scegliere il commercialista, investire soldi in piani di hosting professionale, investire nello sviluppo dell’infrastruttura tecnica del blog, e soprattutto essere costante e pieno di passione.
Content is the king.
Scrivere tutti i giorni e scrivere bene.
Studiare: la formazione permanente è requisito fondamentale per fare questo lavoro e renderlo redditizio negli anni.

 

#7   Robin Good

Robin Good MasterNewMedia

Robin su MasterNewMedia fornisce consigli e strategie utili per lo sviluppo di progetti online.

Quando è nato il tuo blog?
É nato nel 1998, ha più di 15 anni.

Quanti sono gli iscritti alla tua mailing list?
35,000+

Qual è stata la chiave per la crescita del tuo blog?
Inizialmente contenuti approfonditi in più lingue.
Fuoco su pochi argomenti.

Quali sono le tue principali fonti di guadagno (infoprodotti, pubblicità, affiliate marketing…)
Iscritti al POP Campus 55%
Corsi & Toolkit 20%
AdSense + Inserzionisti diretti 10%
Consulenze 10%

Svelaci un trucco per aver successo come blogger.
Non farti fregare dai trucchi. Sono tutti utili, ma anche se li metti tutti insieme, il risultato è sempre scarso. Così come nella vita reale, per far crescere i muscoli non basta guardare i pesi, o mangiarsi due bistecche al giorno, così su Internet, se vuoi ottenere successo, questa è la strategia che ti consiglio di adottare:

  1. intercetta un’esigenza specifica;
  2. offri reale valore ed utilità senza chiedere inizialmente nulla in cambio;
  3. coltiva e fai crescere una comunità di fan appassionati;
  4. ascolta le loro necessità e realizza dei prodotti e servizi su misura per loro.

Potrebbe interessarti anche: Robin Good intervistato sull’Italian Indie Podcast

#8   Andrea Giuliodori

Andrea Giuliodori Efficacemente

Andrea parla di crescita personale, tecniche di studio efficaci e di motivazione.

Quando è nato il tuo blog?
EfficaceMente è nato nell’ottobre del 2008.

Quanti sono gli iscritti alla mailing list?
Circa 24.000 iscritti alla newsletter con una media di 1.200 nuovi iscritti ogni mese.

Qual è stata la chiave per la crescita del tuo blog?
La costanza nel pubblicare ogni settimana un nuovo post. Nei primissimi mesi del blog mi ha molto aiutato anche un vecchio social italiano che credo sia ormai defunto (OKNotizie) e guest post in blog selezionati.

Quali sono le tue principali fonti di guadagno (infoprodotti, pubblicità, affiliate marketing…)?
Il 70% del fatturato del blog è generato grazie alla vendita delle guide a pagamento Start! e Studia meno, Studia meglio.

Svelaci un trucco per aver successo come blogger.
Costanza: che non è la cugina di Filomena.
Oggi esistono altri modi per affermarsi online, anche molto velocemente: il blog è un business lento, ma molto solido. Per fare crescere un buon blog serve costanza. Per me è stato fondamentale creare l’abitudine di scrivere un post a settimana di almeno 1.000 parole.

Ho monetizzato i miei sforzi solo dopo due anni (all’inizio c’era qualche pubblicità, ma era tanto se ci pagavo l’hosting). Non è stato tempo sprecato, perché in quel periodo le persone che leggevano i miei post hanno capito che potevano fidarsi di me e che aiutarli per me veniva prima del guadagnare.

Potrebbe interessarti anche: Andrea Giuliodori intervistato sull’Italian Indie Podcast

#9   Andrea Di Rocco

Andrea Di Rocco SOS WP
L’intero blog ruota attorno a come sfruttare al meglio WordPress, nella creazione di siti e blog.

Quando è nato il tuo blog?
SOS-Wordpress.it è nato nell’agosto 2012

Quanti sono gli iscritti alla mailing list?
1600

Qual è stata la chiave per la crescita del tuo blog?
Pubblicazione frequente di articoli e un supporto rapido ed efficace.

Quali sono le tue principali fonti di guadagno (infoprodotti, pubblicità, affiliate marketing…)?
Creazione siti web e consulenze

Svelaci un trucco per avere successo come blogger.
Avere un piano d’azione e un target specifico di persone a cui rivolgersi. Prima di partire avevo verificato l’interesse sull’argomento WordPress, e avevo definito in modo chiaro i miei avatar. Se vuoi che diventi un business, devi prepararti prima, non puoi gestirlo come un hobby. Altro aspetto importante sono le relazioni. Per me è stato fondamentale Collaborare con altri blog ed interagire con i lettori nella sezione commenti.

Potrebbe interessarti anche: Andrea Di Rocco intervistato sull’Italian Indie Podcast

#10   Dario Vignali

Dario Vignali - Come guadagnare con un blog

Dario nel suo blog parla di web marketing e di social media, con una particolare attenzione al mondo dei blogger (e delle fashion blogger).

Quando è nato il tuo blog?
Il mio blog è nato a Febbraio, nel 2013, quindi conta un solo anno di vita!

Quanti sono gli iscritti alla mailing list?
Il suo bacino d’utenza, invece, presenta quasi 3000 visitatori unici giornalieri, non troppi, ma giusti considerata la nicchia di appartenenza del blog e le sue capacità di conversione e di ritorno economico.

Qual è stata la chiave per la crescita del tuo blog.
La mia strategia di sviluppo del blog è stata concepita in due mesi di duro lavoro! 🙂
Inizialmente mi sono iscritto a Socialbro, un efficace tool di benchmarking per Twitter. Socialbro svolge l’essenziale compito di individuare i principali influencer di un determinato mercato di riferimento iscritti a Twitter.
Ho dunque riportato su un foglio excel il nome di questi “opinion leader” e, sempre tramite Socialbro, ho individuato i loro follower più forti in termini di portata per poi inserirli a loro volta nel famoso foglio excel.
Mi sono poi preoccupato di creare una forte identità sui social media, seguendo queste persone e interagendo con loro. Con Socialbro è stato possibile aumentare notevolmente la portata del mio account Twitter semplicemente facendo operazioni di mass follow (c’è chi le ritiene eticamente discutibili) e mass defollow. In cosa consistono? Semplicemente nel seguire in massa tutti gli account italiani contenenti le keyword web marketing e social media nella loro description per poi smettere di seguire coloro che non ricambiavano il follow. Togliere i follow a chi non ti segue può sembrare scorretto ma è assolutamente necessario per diminuire la follow-ratio tra followers e following e quindi incrementare l’authority del profilo sociale.
Come dicevo, c’è chi ritiene che queste tecniche siano scorrette dal punto di vista etico e di netiquette. Per quando concerne il mio pensiero, credo che sia la qualità dei contenuti a determinare se il fine possa giustificare i mezzi. Dunque, data la qualità e l’impegno che mi sono sempre imposto nella stesura dei post del mio blog, non mi sono mai sentito in errore nel procedere con queste strategie di marketing “aggressivo” (sì, mi piace definirlo così).
Del resto la funzione pubblicitaria è sempre esistita con l’intenzione di “forzare la mano” nell’amplificazione del messaggio, e io sono pur sempre un web marketer 😉
Una volta sviluppata una buona strategia di social media marketing ho potuto sfruttare i canali sociali come strumenti di promozione semi-passiva per il blog, assicurando così un afflusso costante di circa di seicento visitatori unici giornalieri.
Mi sono quindi preoccupato di generare una buona conversion rate riguardo ai lettori che si iscrivono alla newsletter, strumento essenziale per ogni blogger.
Con il passare del tempo, applicando semplicemente un po’ di SEO on page, i risultati sono cresciuti anche in termini di nuovi visitatori provenienti dai motori di ricerca. Ovviamente Google rimane ancora uno dei migliori strumenti per la generazione di un’efficace strategia di inbound marketing

Quali sono le tue principali fonti di guadagno (infoprodotti, pubblicità, affiliate marketing…)?
I profitti del blog vengono generati dalla vendita di infoprodotti (nel mio caso il solo ebook sul mercato delle fashion blogger) e dall’affiliate marketing. L’affiliate marketing è un’ottima tecnica per la generazione di uno stream costante e passivo di revenue.
Come funziona? Molto semplice. Consiglio prodotti e servizi che utilizzo in prima persona nel mio lavoro ai lettori del blog, e se loro li acquistano tramite i link che dai miei articoli portano alle loro pagine ufficiali guadagno delle commissioni.

Svelaci un trucco per aver successo come blogger.
Secondo il mio personale parere sono due gli aspetti fondamentali che vanno approfonditi se si vuole portare un blog al “successo”.
Il primo consiste sicuramente in uno studio costante e appassionato delle strategie basilari di web-marketing: seo in-page, social media marketing, newsletter marketing. Il secondo, non per questo meno importante, è imparare il copywriting. Saper scrivere in maniera concisa, diretta ed efficace è estremamente necessario. E’ bastata qualche semplice analisi statistica sui post del mio blog con maggiore open-rate (più aperti, non per forza letti) per evidenziare come questi presentassero i titoli o le introduzioni più accattivanti.
Ultimo consiglio BONUS: fare benchmarking, studiare i migliori, prenderne esempio, ricalcarne le strategie.
Questi tre sono accorgimenti sono l’esemplificazione della legge 80/20 applicata al blogging, in bocca al lupo a tutti!

Potrebbe interessarti anche: Dario Vignali intervistato sull’Italian Indie Podcast

#11   Cecilia Sardeo

Cecilia Sardeo Omnama

Cecilia è la CEO di MindValley Italy (il ramo italiano della multinazionale MindValley). 

Questo blog è uno dei progetti su cui come  società stanno lavorando. I risultati che sta ottenendo sono molto impegnativi per blogger indipendenti, ma ho inserito il suo esempio per mostrare il potenziale che questo strumento può avere anche all’interno di una struttura aziendale. Omnama parla di crescita personale, con una particolare attenzione alla meditazione, alla salute e alla produttività.

Quando è nato il tuo blog?
2 anni.

Quanti sono gli iscritti alla mailing list?
75.000 circa.

Qual è stata la chiave per la crescita del tuo blog?
Differenziazione dell’offerta di contenuti sia gratuiti che a pagamento (e del loro formato).

Quali sono le tue principali fonti di guadagno (infoprodotti, pubblicità, affiliate marketing…)?
Offerta di programmi digitali (prevalentemente audio e video) relativi a diverse aree della crescita personale.

Svelaci un trucco per aver successo come blogger.
Ce ne sarebbero parecchi, di sicuro questo è uno dei miei preferiti (anche per la differenza che ha fatto nei miei blog).
Varia più che puoi il formato dei contenuti che proponi.
Persone diverse amano consumare contenuti in formati diversi; c’è chi preferisce immagini, chi testo, chi video, chi audio. La parte migliore del creare contenuto in formato diverso è che ti offre maggiori possibilità di accrescere la sua visibilità nella tua nicchia.
Pensa all’efficacia di un’ infografica e a come questa si presti molto a condivisioni social, garantendoti backlink rilevanti al tuo sito. Oppure pensa a video su youtube, che si posizionano, se correttamente ottimizzati, molto rapidamente anche sui risultati della ricerca organica di Google. Oppure a un podcast che puoi posizionare su iTunes.
Più vari il formato dei tuoi contenuti, più rispondi alle diverse preferenze di consumo dei tuoi lettori, più rafforzi la potenzialità della tua strategia di ottimizzazione e posizionamento del tuo blog dentro e fuori google!

Potrebbe interessarti anche: Cecilia Sardeo intervistata sull’Italian Indie Podcast

E tu cosa aspetti???

Arrivato a 11 ho deciso di fermarmi, ma potevo trovarne quanti ne volevo senza problemi (solo qualche ora in più di lavoro e di networking).
Penso che questi esempi siano la migliore dimostrazione del fatto che è possibile guadagnare con un blog, anche se sei nato nella penisola o se ti rivolgi a un pubblico di lingua italiana.

Ricorda due elementi fondamentali:

Non è un percorso che consiglio a chiunque, ma se hai il coraggio di prendere la parola e farti sentire attraverso la rete, allora ne vale la pena.

Ahh, ti servirà anche una sana (leggi: enorme) dose di ambizione.

E se ti piacciono le storie di italiani che riescono a guadagnare con un blog, non perderti gli episodi dell’Italian Indie Podcast ci sono un sacco di blogger che raccontano in dettaglio la loro esperienza imprenditoriale.

Questo post ti è stato utile e ti è piaciuto? Condividilo con gli amici e aiutaci a far conoscere Italian Indie.

Altri articoli che ti possono interessare

Iscriviti e scarica il manuale

Inserisci la tua migliore email.

Ti iscriverai alla nostra newsletter e riceverai gratis il manuale “Perché i clienti ti ignorano?”

Lead magnet problema