Perché aprire un blog nel 2021: quando ha senso e quando no

Perché aprire un blog nel 2021? Ed è ancora una scelta sensata?

Ti anticipo il finale dell’articolo.

Andando oltre al solito e noioso “dipende”, la risposta è… Sì, ma:

  1. deve piacerti scrivere,
  2. non lo fai perché “è necessario”,
  3. sei disposto a non vedere risultati per almeno 6-12 mesi.

In questo caso ci sono dei validi motivi per aprire un blog. Il primo è di sicuro l’obiettivo di guadagnare online.

Questa è la risposta in breve. Nel resto dell’articolo andiamo nei dettagli.

Perché aprire un blog


Indice

  1. Perché aprire un blog: i 7 motivi a favore
  2. Perché NON aprire un blog
  3. Aprire un blog è ancora una scelta prudente nel 2021?
  4. Il prossimo passo

Perché aprire un blog: i 7 motivi a favore

Ci sono 7 validi motivi per creare un blog.

  1. Per guadagnarci.
  2. Per la SEO.
  3. Per alimentare la tua lista email.
  4. Per aumentare la tua autorevolezza.
  5. Per creare le basi di una community.
  6. Per migliorare come scrittore.
  7. Per coltivare una passione.

Sono interconnessi tra di loro. Magari all’inizio non li hai tutti dalla tua parte. Ma nel tempo si sommano e rafforzano la motivazione di ogni blogger professionista.

1. Guadagnare con il blog

Il blog è un punto di partenza valido per creare un business online.

Ti fornisce un canale con cui acquisire visitatori. Da lì, li converti in iscritti.

Un po’ alla volta capisci quali sono le loro esigenze. E sviluppi nuovi prodotti o servizi con cui trasformi gli iscritti in clienti.

In più sul blog puoi guadagnare anche attraverso pubblicità o affiliazioni.

2. Migliorare la SEO del tuo sito

Siti piu visitati in italia

Magari un business già ce l’hai. Ma vuoi aumentare il bacino dei tuoi potenziali clienti.

Google è il sito più visitato online.

Per ottenere una frazione del suo traffico ti servono contenuti. Gli articoli scritti sono ancora la soluzione migliore per posizionarti in alto tra i risultati di Google.

3. Alimentare la tua lista email

La lista degli iscritti email è una delle tre risorse chiave su internet. Questo è lo schema alla base di ogni business online:

Visitatori → Iscritti → Clienti

Puoi alimentare la tua lista email con il traffico a pagamento. Ma costa e le conversioni sono in genere basse.

Una persona che si iscrive alla tua lista email non ti conosce. Per fidarsi di te le servirà più tempo.

Con i contenuti di un blog coltivi in anticipo questo rapporto.

Se un lettore legge un tuo articolo con piacere, avrà già una stima superiore nei tuoi confronti.

In più puoi creare dei bonus mirati per il tuo contenuto (il termine tecnico è content upgrade).

In pratica gli offri un approfondimento all’argomento di cui ha appena letto nel tuo articolo. Se si iscrive alla tua lista lo riceverà subito e gratis.

Questo ha un effetto moltiplicativo sulle conversioni dei tuoi visitatori in iscritti.

Per aumentare la tua autorevolezza

Se scrivi e scrivi e scrivi su un argomento, alla fine la tua autorevolezza diventa inequivocabile.

Vale in ogni settore.

Grazie a un blog:

Per creare le basi di una community

Un contenuto di valore risponde alle esigenze del lettore, ma crea anche una connessione tra te, autore, e lui.

Ci sono delle idee o una qualche visione del mondo che vi accomuna.

All’inizio questa comunanza c’è solo tra te e un lettore. Poi i lettori diventano due e poi 5, 10, 20 …

A un certo punto punto hai una community di appassionati. Leggono i tuoi contenuti perché li trovano interessanti. Ma soprattutto si fidano di te, condividono abitudini e obiettivi con te.

Punti a restare sul mercato a lungo? Allora hai bisogno di una community che si fida davvero di te.

Per migliorare come scrittore

Second Stephen King, per diventare uno scrittore devi: “leggere un sacco e scrivere un sacco”.

Se tratti il blog con serietà, la regolarità di pubblicazione è fondamentale.

L’obiettivo di postare almeno un articolo a settimana ti aiuta in due modi. Intanto va a migliorare la SEO.

Ma ancora prima ti obbliga a scrivere qualcosa in continuazione. Non aspetti l’ispirazione o le giornate di sole con una brezza leggera.

Ti impegni a scrivere in maniera continuativa.

E più scrivi, più hai possibilità di miglioramento.

Mi raccomando non dimenticare la parte sulla lettura. Un ottimo punto di partenza sono i libri sul copy. Ti aiuteranno a correggere un sacco di errori da apprendista scrittore. Ti suggerisco qui i miei preferiti, qui.

Per coltivare una passione

Puoi aprire un blog su qualsiasi argomento. Ma se ti concentri su una tua passione è più facile.

Il termine “passione” ti confonde? Ok, meglio se ti concentri su qualcosa che ti interessa.

A quel punto il blog diventa anche uno spazio in cui raccogliere le tue idee su quel particolare argomento.

Se:

  1. ci pensi già con regolarità,
  2. e leggi sempre articoli o argomenti su quel tema,

allora il blog ti aiuta a coltivare meglio quella passione.

Invece di tenere tutte le idee e informazioni in testa le metti nero su bianco.

In questo modo il lavoro per creare i contenuti resta impegnativo, ma con una dose di soddisfazione di sottofondo.

Perché NON aprire un blog

Il blog NON è un’attività necessaria.

In un nuovo sito non hai bisogno di 5-10 articoli per dare l’”impressione giusta”.

Il blog serve solo se ci lavori con continuità. Altrimenti una sola manciata di articoli sono inutili. Anzi, rappresentano una perdita di tempo.

Se scrivere articoli non ti piace, ok.

Ci sono altri canali possibili per portare visitatori al sito. Concentrati su qualcosa adatto alle tue capacità e propensioni.

E non partire con un blog se vuoi risultati in un mese.

La SEO richiede 6-12 mesi come minimo per portare benefici consistenti.

Senza contare che magari i primi articoli non saranno il massimo.

Nessuna attività di business porta risultati importanti subito. Vale anche per il blog.

A questo punto c’è la domanda più importante.

Aprire un blog è ancora una scelta prudente nel 2021?

Sì, perché:

  • è il miglior modo per ottenere traffico da Google,
  • rispetto ai canali social (Facebook, Instagram, LinkedIn) ti dà risultati più duraturi,
  • rappresenta un ottimo approccio per migliorare le tue capacità come scrittore.

MA devi avere le idee chiare. Non aprire il blog “perché lo fanno tutti”. Lascia questo approccio ai guru di terza categoria, con articoli copia-incolla.

E gioca sul lungo termine. All’inizio il tuo blog non se lo filerà manco tua nonna.

Dopo 6-12 mesi tua nonna magari continuerà a ignorare i tuoi sforzi online. Ma con una serie di contenuti di valore alle tue spalle, Google comincerà a mandarti traffico profilato.

E avrai una risorsa affidabile per lo sviluppo del tuo business online

Il prossimo passo

A te la parola?

Per te aprire un blog è ancora un buona idea nel 2021? Ne hai già uno?

L’idea ti stuzzica? Il mio consiglio è datti una possibilità, ma con metodo.

Pianifica di scrivere un articolo a settimana o ogni due per almeno 3-6 mesi. Poi valuta se questo tipo di contenuto è nelle tue corde.

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Samuele Onelia

Samuele Onelia

Ho scritto il libro più breve sul copywriting: Maledetti Indecisi. Niente lungaggini. Lo leggi in 46 minuti. Sono attivo anche su Linkedin, raggiungimi anche lì.
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