Le 5 migliori app per prendere appunti

Cerchi le migliori app per prendere appunti? Le hai trovate.

Ho compilato una lista con le 5 app più interessanti del settore, dopo averne analizzate 17.

Prima però: riassuntone!

Ti dico subito:

  • qual è la mia preferita,
  • dove sta il suo limite principale,
  • e una valida alternativa.

Bear ti offre la più bella esperienza di scrittura. Io la uso anche come editor su cui scrivere i miei contenuti.

Ha un limite: funziona solo sui dispositivi Apple. E Steve Jobs dà la sua piena approvazione a questa scelta 😛

Purtroppo, nessuna app ti offre al 100% quello che hai con Bear. Però c’è Notion un servizio davvero di qualità.

In realtà ha un potenziale superiore rispetto a Bear. Forse anche troppo se ti serve solo uno strumento per prendere appunti.

Per i dettagli ti rimando al capitolo specifico, più sotto.

Hai già provato queste due e non rispondono alle tue esigenze? Niente paura qui sotto analizzo anche altre soluzioni valide.

Di sicuro ne troverai una funzionale per te.

Migliori per prendere appunti

Indice

  1. Come ho scelto le 5 migliori app per prendere appunti
  2. Perché usare un’app per prendere appunti
  3. Bear
  4. Notion
  5. Obsidian
  6. Simplenote
  7. OneNote
  8. Ed Evernote???
  9. Altre app per prendere appunti da considerare
  10. Il prossimo passo

Come ho scelto le 5 migliori app per prendere appunti

Ho usato 3 parametri:

  • la disponibilità su mobile,
  • l’unicità,
  • e la priorità alla tastiera.

Un app di questo tipo ti permette di registrare idee, spunti e note in qualsiasi momento.

A patto di poterla avere disponibile sempre con te. Quindi tutte e 5 le app che ho scelto sono disponibili su desktop, tablet e smartphone.

Al contrario Scrapbox e Roam Research sono interessanti, ma non hanno una versione specifica per mobile.

Il secondo filtro è l’unicità.

Se un’app non offre qualcosa di diverso rispetto alla concorrenza, l’ho scartata.

Su questo punto possiamo discutere. Se secondo te ho tralasciato un’app unica, segnalamela nei commenti.

Infine ho deciso di tralasciare tutte le app pensate in modo specifico per l’uso con uno stilo, come Squid o Notability.

Sono simpatiche se hai un iPad. Ma per prendere appunti veloci la classica tastiera funziona meglio.

Perché usare un’app per prendere appunti

3 motivi:

  • raccogliere e organizzare le tue idee,
  • salvare documenti e contenuti utili,
  • avere uno strumento per recuperare in fretta qualsiasi informazione.

Ognuno di queste app ti garantisce questi risultati. Ma tutte con qualche differenza tra loro.

1. Bear

  • Piano gratuito: sì.
  • Pro: è l’app con l’interfaccia più bella.
  • Contro: disponibile solo per utenti Apple.
  • Scaricala qui: https://bear.app/

Questa è la mia app preferita in assoluto. La uso per salvare tutte le mie idee, le note dei libri e le bozze dei miei contenuti.

All’occorrenza diventa l’editor anche per scrivere gli ebook di Italian Indie.

All’interno ti permette di organizzare le note tramite tag semplici o nidificati tra loro e l’editor supporta la scrittura in Markdown.

Ma l’elemento in assoluto più distintivo di questa app è il suo design.

Bear è nata per offrire la più bella esperienza di scrittura. Motivo per cui adoro usarla.

Purtroppo, o per fortuna, è disponibile solo per le persone di buon cuore, ovvero gli utenti Apple :PPP

Nella versione gratuita l’app non si sincronizza online. Con il piano a pagamento sblocchi tutti i temi dell’editor e i tuoi contenuti diventano disponibili su tutti i tuoi dispositivi Apple.

2. Notion

  • Piano gratuito: sì.
  • Pro: versatile.
  • Contro: troppo versatile.
  • Scaricala qui: https://notion.so/

La puoi usare ANCHE per le tue note. Ma Notion è nata come spazio di lavoro tutto-in-uno sia a livello personale che di lavoro.

Per esempio io la uso per

  • monitorare tutte le attività di Italian Indie,
  • conservare e distribuire alcuni dei nostri lead magnet.

Alberto dopo aver abbandonato Evernote la usa anche per i suoi appunti privati.

E ha pure creato un video tutorial per mostrarti in dettaglio le funzioni di questa piattaforma.

Notion rappresenta un’ottima soluzione anche solo per prendere appunti.

L’editor funziona col Markdown. Questo lo rende pratico da usare anche su mobile.

In più hai un sistema di link bidirezionali automatici. Puoi inserire un collegamento dalla nota A alla nota B. In automatico comparirà anche un link nella direzione opposta.

Questo a distanza di tempo, aiuta il tuo cervello a creare connessioni mentali tra le diverse idee presenti nei tuoi appunti.

In più Notion ti permette di creare:

  • kanban,
  • calendari,
  • tabelle.

Diventa quindi ottimo per strutturare le informazioni in qualsiasi modo.

Ed è anche il suo limite principale. Tutte queste funzionalità spesso rallentano l’app, in particolare quando apri una nuova pagina.

In più rischi di perdere più tempo sulla struttura ideale che nella raccolta di idee e appunti.

3. Obsidian

  • Piano gratuito: sì.
  • Pro: funzioni originali come la graph view.
  • Contro: richiede una curva d’apprendimento.
  • Scaricala qui: https://obsidian.md/

Come Notion questo strumento fa parte della nuova ondata di app per la gestione della conoscenza.

A differenza del precedente però

  • nasce per un uso più personale,
  • e sfrutta la funzione dei link bidirezionali in modo più avanzato.

A partire da questi collegamenti interni tra le note crea un grafico della tua conoscenza o “graph view”.

Può risultare una funzione potente per la gestione delle tue note o una semplice aggiunta cosmetica.

Per me è irrilevante, ma Obsidian ha ormai il suo esercito di utilizzatori appassionati.

Quando l’ho provato non mi è risultato intuitivo. Forse sarà così anche per te, forse no. Ma leggendo anche altre recensioni, metti in conto una fase d’apprendimento iniziale.

4. Simplenote

  • Piano gratuito: sì.
  • Pro: è 100% gratuita.
  • Contro: non ha i tag nidificati.
  • Scaricala qui: https://simplenote.com/

Questa è tra tutte l’app più simile a Bear.

Hai a disposizione un editor markdown, super veloce. L’app è stabile e fa il suo dovere.

E poi è al 100% gratuita, per gentile offerta di Automaticc, l’azienda dietro a WordPress.

Per contro la grafica risulta meno curata rispetto a Bear e hai solo 2 temi a disposizione.

In più, e questo è il limite peggiore per me, non offre un sistema di tag nidificati.

Quanto contano questi svantaggi per te? Quanto è importante avere un servizio gratuito al 100%?

In base alle tue risposte, questa può essere l’app perfetta per i tuoi appunti.

5. OneNote

  • Piano gratuito: sì.
  • Pro: funzioni avanzate per raccogliere note.
  • Contro: interfaccia scomoda.
  • Scaricala qui: https://onenote.com/

Questa è l’app specifica per prendere appunti di Microsoft.

La base di partenza sembra Evernote che già aveva un’interfaccia macchinosa.

A questo c’hanno aggiunto l’immancabile stile “o brutto, o niente” tipico di Microsoft.

Per contro l’app è ricca di funzioni avanzate per esempio:

  • il web clipper, la funzione per salvare pagine da internet nei tuoi appunti,
  • o l’OCR, la possibilità di effettuare una ricerca non solo tra i tuoi contenuti ma anche tra i testi dei PDF e delle immagini presenti nelle tue note.

E in aggiunta OneNote è gratis, il che non guasta.

Ed Evernote???

Questa app non la considero tra le migliori 5. L’ho usata per anni con un piano a pagamento e l’ho abbandonata.

Al contempo è stata la capostipite della categoria. E, anche se a dieta, resta ancora uno dei pesci più grossi nello stagno.

Purtroppo Evernote da un lato non è rimasta al passo con le evoluzioni del mercato (niente markdown, niente link bidirezionali) e dall’altra ha un prezzo ormai troppo elevato.

Microsoft con OneNote offre un servizio gratuito con funzioni analoghe in tutto o quasi.

E come ciliegina sulla torta Evernote offre un’esperienza utente scomoda. Prova per esempio a lavorare sui tag di una nota…

Quindi, tieni presente che esiste. È il big daddy. Ma ricorda che io non te l’ho consigliata.

Altre app per prendere appunti da considerare

Vuoi qualcosa di super semplice e ti piacciono le app di Google? Prova Google Keep.

Vuoi una soluzione nativa di Apple? Vai con Note, io la uso per la raccolta dei documenti a fianco di Bear.

Ci sono poi un sacco di altre alternative:

Nessuna di queste mi sembra superiore alle 5 che ti ho segnalato. Ma parliamone 🙂

Il prossimo passo

Tutte queste 5 app sono ottime soluzioni per prendere appunti.

L’importante però è usarle in modo metodico. Così diventano davvero una risorsa per la tua attività creativa.

Io uso il metodo Zettelkasten per i miei appunti.

Tu come organizzi le tue note e quale app usi? Se ti va condividi la tua esperienza nei commenti.

Un abbraccio,

Samuele

Condividi su facebook
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
Condividi su email
Samuele Onelia

Samuele Onelia

Ho scritto il libro più breve sul copywriting: Maledetti Indecisi. Niente lungaggini. Lo leggi in 46 minuti.
Iscriviti
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
Mostra tutti i commenti