Hosting Wordpress: la guida completa per scegliere il migliore

Hosting: come scegliere quello giusto per creare un blog che funziona

Ci sono passato anch’io. All’inizio della mia avventura online ho perso ore, giorni sulle scelte tecniche per creare il mio blog.  Una decisione però è stata molto veloce: quella sull’hosting migliore per il mio sito WordPress.

Ho seguito il suggerimento di un blogger molto affidabile che seguivo. Ho comprato un account Bluehost. All’inizio è andata bene.

Poi il mio sito sulla fotografia ha cominciato a crescere e le mie esigenze sono cambiate. Hanno cominciato a presentarsi problemi nuovi. Mi sono dovuto rivolgere all’assistenza ed è crollato tutto.

Dovevo aspettare tantissimo per le risposte. E quando arrivavano erano testi preconfezionati che non mi aiutavano.

Con questo articolo voglio risparmiarti la stessa sofferenza. Il tuo tempo deve essere dedicato alle cose che aggiungono valore alla tua impresa digitale, non a tenere in piedi il sito.

Quindi farò due cose:

  • ti mostrerò tutti i criteri per scegliere il miglior hosting,
  • ti indicherò quale hosting scegliere per andare sul sicuro.

Ciò che leggerai è particolarmente indicato se vuoi creare un blog WordPress. È la piattaforma che ho sempre usato.

Alla fine dell’articolo, se vorrai perdere tempo a scegliere da solo, avrai tutti gli strumenti. Se invece vorrai risparmiare tempo e creare subito il tuo sito, ti basterà seguire la mia raccomandazione. Sono sicuro che non ti deluderà (clicca qui se hai fretta di scoprire qual’è e perchè secondo me è così buona).

Ok, bando alle ciance: ecco come scegliere il miglior hosting WordPress.

Il post è molto lungo. Per facilitarti la navigazione ecco le sezioni fondamentali:

Perché è fondamentale scegliere l’hosting migliore?

Quando il tuo business ruota attorno al tuo sito, la scelta dell’hosting sbagliato può farti perdere un sacco di soldi. L’hosting giusto è fondamentale per due motivi principali: prestazioni e assistenza. Entrambe le cose ti aiutano a fare più soldi, ti spiego perchè (l’hosting che ti consiglio è ottimo in entrambi questi settori).

Un sito lento allontana i visitatori e riduce le conversioni

Ormai dovresti saperlo. Se non lo sai, te lo svelo io: le percentuali di conversione sul tuo sito sono direttamente proporzionali alla sua velocità. Vale sia per la creazione della mailing che per le vendite.

Ci sono diversi studi che lo dimostrano. Ad esempio ecco un dettaglio da questa infografica:

screenshot blog.kissmetrics.com 2017 03 29 15 26 45

Sull’asse verticale c’è la percentuale dei visitatori che abbandonano il tuo sito. Sull’asse orizzontale c’è il tempo di caricamento in secondi.

Dopo 4 secondi, un quarto delle persone ha abbandonato la pagina. In realtà temo che la statistica possa anche essere peggiore.

Usa questo tool per misurare le prestazioni del tuo sito. Fallo subito, ti aspetto.

Com’è andata? Il tuo sito è pericolosamente lento? Forse hai bisogno di un hosting migliore. Se non vuoi leggere fino alla fine dell’articolo, clicca qui per saltare subito all’hosting che ti consigliamo. È una scheggia!

Un’assistenza inadeguata fa perdere tempo prezioso

Come ti dicevo, il mio primo hosting è stato Bluehost. Non costava veramente niente, ma dovevi sperare che tutto andasse sempre liscio.

L’assistenza era solo via chat. Per la risposta al primo messaggio dovevo aspettare anche più di 20 minuti. Le risposte erano molto generiche. Dopo un po’ sapevo indovinare quali soluzioni mi avrebbero proposto. Perciò le avevo già provato e non mi erano di aiuto.

Anche quando sono passato ai piani più costosi di Bluehost l’assistenza non è migliorata. Un supporto così scarso mi faceva perdere tempo, non risolveva i miei problemi e lasciava il mio sito non funzionante a lungo.

Epic fail!

Fai attenzione quindi. Le conseguenze negative di un’assistenza non all’altezza sono parecchie:

  • il sito funziona male per lungo tempo,
  • devi perdere tempo per aspettare le risposte,
  • devi perdere tempo a cercare da solo le soluzioni,
  • non puoi dormire sonni tranquilli perchè dovevo pensare a troppe cose.

Il tutto a discapito dei guadagni e della mia salute…

Come valutare l’hosting

Le aziende che offrono hosting sono tantissime. Molte hanno dei prezzi ridicoli, perciò sono molto allettanti. Altre promettono la luna. Come fare a individuare l’hosting migliore tra tutte queste opzioni?

In questa sezione ti mostro tutti i criteri per valutare un buon hosting.

Assistenza

Te l’ho detto prima. La qualità dell’assistenza è fondamentale. Porterai avanti il tuo business online per molto tempo. Sicuramente succedereà qualcosa.

Inoltre, proverai cose nuove sul tuo sito. Hai bisogno di sapere velocemente cosa puoi fare e, se non funziona, come sistemare i problemi.

Per valutare l’assistenza poniti queste domande:

  • in che modo viene offerta l’assistenza: chat, telefono, email?
  • Quali sono i tempi di risposta medi?
  • L’assistenza è in grado di risolvere problemi complessi?

Per rispondere alla prima domanda basta leggere la pagina di vendita o la documentazione ufficiale. Per le altre due domande invece non puoi fidarti di quello che ti dice l’azienda.

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Devi cercare in giro recensioni e commenti di chi è già cliente. Ecco i luoghi dove puoi trovare queste informazioni:

  • forum ufficiale di assistenza,
  • gruppi Facebook sulle tematiche di hosting in generale,
  • gruppi Facebook che raccolgono utenti di uno specifico servizio di hosting,
  • recensioni sul servizio di hosting che stai valutando,
  • ricerche su Google.

Sfoglia forum e gruppi in cerca di lamentele ricorrenti. Cerca le parole “assistenza” o “support”. Ricordati di cercare in inglese, perchè trovi molte più informazioni.

Forum e gruppi ti permetteranno anche di capire il livello dei problemi che l’assistenza è in grado di risolvere. Se molti si lamentano di un problema irrisolto, capisci che l’assistenza non arriva a quel livello. Inoltre, puoi semplicemente chiedere informazioni con un post.

Quando cerchi le recensioni, salta direttamente alle voci relative al supporto. Fai molta attenzione ad una cosa però: i servizi di hosting offrono spesso programmi di affiliazioni molto remunerativi. Intuisci cosa vuol dire?

Spesso trovi recensioni in cui un servizio viene osannato solamente allo scopo di venderlo. La soluzione è leggere molteplici recensioni, cercando di capire quanto sono sinceri i vari autori.

Ad esempio, ad un certo punto parecchi marketer italiani hanno cominciato a raccomandare Siteground. Sapevo che la commissione sulla vendita era parecchio elevata. Quindi ero scettico a riguardo.

Poi ho visto che alcuni di questi marketer erano affidabili. Quindi ho testato SiteGround anch’io. Così ho capito che erano sinceri. Per questo anch’io ti consiglio SiteGround. (E anch’io sono iscritto al programma di affiliazione ;-))

Veniamo adesso alle ricerche su Google. Per sapere tutto sul servizio di assistenza cerca queste parole chiave (sostituendo opportunamente le parole maiuscole):

  • NOMEAZIENDA assistenza,
  • NOMEAZIENDA supporto,
  • NOMEAZIENDA sucks (vuol dire “fa schifo” in inglese, ti permetterà di trovare commenti negativi che potrebbero fungere da campanelli d’allarme),
  • NOMEAZIENDA support response time.

Velocità

Ogni servizio di hosting ti dirà che è in grado di fornirti una velocità strabiliante. Però, se paghi pochi euro al mese, sai bene che ci saranno dei limiti. Come fai a scoprire la velocità reale?

Trovi le risposte migliori nelle recensioni, soprattutto in inglese. I recensori più seri si prendono la briga di fare test comparativi di tutti gli hosting, installandoci dei siti veri e propri.

Quindi, cerca su Google la parola chiave NOMEAZIENDA speed test. Troverai sicuramente qualche recensione in inglese con le informazioni che ti servono. Anche se non capisci l’inglese ti basterà scorrere fino ai risultati. I numeri sono gli stessi in ogni lingua!

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Ti consiglio sempre di leggere più recensioni. Qualche test potrebbe non essere valido perchè non ha seguito una procedura seria. Fatti un’idea complessiva estrapolando da più test.

Prezzo

Questo punto è ovvio. Stai facendo un acquisto, devi valutarne il prezzo. Però voglio portare la tua attenzione su alcuni aspetti meno ovvi.

Innanzitutto, gli hosting condivisi godono spesso di un fortissimo sconto per il primo anno di servizio. Prima di comprare, guarda quale sarà il prezzo dal secondo anno in poi. In questo modo eviti sorprese. Inoltre, potresti scoprire che un hosting inizialmente meno conveniente diventa più economico nel lungo termine.

Cerca anche la possibilità di pagare più mesi in anticipo. Se non succede un cataclisma, la speranza è di poter rimanere sullo stesso hosting a lungo. Spesso il prezzo base vale per pagamenti mensili o trimestrali. Cerca l’opzione annuale per risparmiare.

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Infine, verifica che sia incluso un periodo di prova. Può capitare che un hosting ti deluda dopo un po’ di tempo. Ad esempio, puoi dire l’ultima parola sull’assistenza solo dopo averla provata.

Se esiste un periodo di prova o una “money back guarantee”, sei protetto. Nel primo periodo ti assicuri di testare tutto quello che ti serve. Se va male, te ne vai e ti fai rimborsare.

Limiti teorici contro limiti reali

Il web è pieno di interventi rabbiosi ad opera di clienti ingannati da promesse come “spazio illimitato” o “banda illimitata”. L’hardware costa sempre di meno, quindi ad un’azienda darti qualche giga in più costa poco. Però spesso il servizio non è veramente illimitato.

I servizi di hosting semplicemente sanno che il 90% dei clienti avrà bisogno di ben poche risorse. A quelli che superano una certa soglia però può arrivare un’email che invita ad esempio a ridurre lo spazio occupato sul server o a fare un upgrade.

Come evitare brutte sorprese? Vale lo stesso consiglio dei punti precedenti: cerca su Google, sui forum, sui gruppi Facebook. Se qualcuno ha ricevuto avvisi imprevisti sul superamento dei limiti, sicuramente se ne è lamentato sul web.

Compatibilità

Nel tempo vorrai migliorare il tuo sito con plugin, temi, script, software personalizzato. Se pensi che farai interventi grossi, indaga con l’assistenza eventuali problemi di compatibilità  prima di acquistare.

Se vuoi creare un sito WordPress e scegli un hosting compatibile con questa piattaforma, probabilmente tutti i pugin e temi saranno utilizzabili. Raramente i plugin vengono proibiti a causa di possibili incompatibilità, rallentamenti o problemi di sicurezza.

Succede invece più di frequente su alcuni hosting “managed”. Se stai appena iniziando e quindi sei orientato ad un hosting condiviso, non dovresti avere nessun problema.

Migrazione gratuita

Se hai già un sito, anche solo su WordPress.com, informati sull’esistenza di un servizio di migrazione. Molti servizi di hosting lo offrono.

Per siti semplici spesso è anche gratuita. Oppure viene offerta come regalo di benvenuto. O ancora trovi qualche coupon per averla gratis.

Pannello di controllo facile da usare

Sei un imprenditore digitale e non devi perdere tempo a smanettare con il sito. Devi pensare ai prodotti, ai contenuti, al marketing.

Però ogni tanto ti capiterà di dover mettere le mani nel pannello di controllo. Se è ben fatto, sarai dentro e fuori velocemente ottenendo quello che ti serve.

Per fortuna tutti gli hosting più noti offrono pannelli di controllo abbastanza chiari. Inoltre le funzioni spesso si somigliano.

Per verificare che sia così, cerca questa informazione nelle recensioni. Ancora meglio, cerca qualche video tutorial. Ti permetterà di avere un’anteprima del pannello di controllo come se lo avessi davanti.

Community attive di utenti

I marchi più riconosciuti nel settore dell’hosting hanno migliaia, milioni di utenti. Essi si radunano in community online, ufficiali e non. Come ti dicevo sopra, questi sono ottimi luoghi per chiedere informazioni e ricevere aiuto. Inoltre, più vasta è la community, più è probabile trovare blog con tutorial utili.

Se scegli un’azienda conosciuta, puoi stare sicuro che avrai questo canale di assistenza in più, in caso di difficoltà.

Ogni tanto trovo qualcuno che, preso dalla trance agonistica della ricerca del miglior hosting, scova aziende ignote che offrono la combinazione perfetta di optional. Di solito mi tengo lontano da queste soluzioni. Tra le altre cose, il problema grosso è che non hanno dietro una community a cui chiedere aiuto.

Backup: quale frequenza e come recuperarlo?

Fortunatamente tutti gli hosting offrono un servizio di backup. Però non tutti offrono la stessa cosa. Te ne parlo per esperienza, purtroppo.

Talvolta il backup può essere troppo poco frequente. Oppure per recuperare un backup devi aprire un ticket e aspettare 2 giorni. O ancora c’è solo un backup quotidiano che sovrascrive quello precedente. O non puoi recuperare singoli file e cartelle ma devi sovrascrivere l’intero account con i dati di backup.

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Più o meno mi sono capitate tutte queste cose. Un buon servizio di backup deve includere almeno:

  • un backup giornaliero e uno mensile (magari anche un settimanale),
  • conservazione di più backup giornalieri (diciamo per gli ultimi 7 giorni),
  • backup di tutti i database e file,
  • possibilità di recuperare singoli file, cartelle e database,
  • possibilità di recuperare i backup da solo, senza ricorrere all’assistenza.

Potresti non trovare un hosting nel tuo budget che fornisce tutte queste funzionalità. Non disperare. Scegli quello che più si avvicina alle conizioni qui sopra.

Servizi aggiuntivi

Ormai per i servizi di hosting è quasi impossibile competere sul prezzo. Gli hosting condivisi costano pochi euro al mese. Meno di così possono solo regalartelo.

Così la competizione si sposta sui servizi aggiuntivi. Ti ho già parlato della migrazione gratuita, ad esempio. Altri invece forniscono assistenza telefonica e non solo via chat o email.

Spesso si tratta di servizi che non ti cambiano la vita. Però averli inclusi nell’hosting è comodo. I più interessanti sono:

  • CDN (per accelerare il sito),
  • caching avanzato (anche questo per aumentare la velocità),
  • scansioni della sicurezza (per dormire sogni tranquilli).

Installazioni con un click

Installare WordPress è diventato nel tempo estremamente facile. Vale anche per molte altre piattaforme.

Molti hosting hanno reso il processo ancora più facili. Cerca una funzione che si chiama one-click install (o qualcosa di simile). Ti permetterà di installare un nuovo sito nel tuo account con un clic o poco più.

Se pensi di installare qualcosa di diverso da WordPress, ad esempio Magento per l’ecommerce, verifica che sia disponibile l’installazione veloce anche per questo.

Quindi, quale hosting WordPress devo scegliere?

Ho cercato di spiegarti tutti i criteri per scegliere l’hosting migliore per le tue esigenze. Adesso hai tutti gli strumenti per fare una scelta ponderata senza perdere troppo tempo.

Però forse vuoi perdere ancora meno tempo. Vuoi che ti dica esattamente quale hosting scegliere, senza dover cercare. Bravo! Perchè perdere tempo in tecnicismi quando le cose importanti sono altre?

Ok. Ti accontento. Ho sempre usato WordPress e probabilmente lo userai anche tu.  Secondo me il miglor hosting WordPress è SiteGround.

Mi sono fatto anch’io ipnotizzare dalle commissioni del programma di affiliazione? Bè, c’è una marea di altri servizi di hosting che potrei consigliarti con commissioni simili.

Ad esempio, sono partito con Bluehost. Anche questo ha un commissione generosa, ma NON te lo consiglio. L’assistenza è drammatica.

Ti consiglio SiteGround semplicemente perchè lo sto utilizzando per FotoComeFare (il loro cloud hosting, per la precisione). I piani per creare un blog WordPress sono a questa pagina: https://www.siteground.it/hosting-wordpress. Clicca sul link per comprarlo con il 50% di sconto.

Web Hosting

Perchè ti consiglio SiteGround?

SiteGround ha un’assistenza spaziale

Il punto principale per me è l’assistenza. SiteGround offre due modalità di assistenza: chat e ticket. Entrambe funzionano benissimo.

In chat devi aspettare pochi minuti per la prima risposta. Una volta che la conversazione è avviata le risposte arrivano con pochissima attesa (decine di secondi). Ti sembra tanto?

Ho provato altri servizi di assistenza via chat. All’inizio venivo messo in coda, mi veniva mostrato un tempo di attesa e poi non veniva minimamente rispettato. Cinque minuti diventavano facilmente venti.

Poi, una volta avviata la chat, la conversazione non era per niente fluida. Dopo ogni messaggio dovevo aspettare minuti per avere una risposta. Ho una vita da vivere! >:(

Anche i ticket su SiteGround sono super veloci. Dopo averne aperto uno, la prima risposta arriva nel giro di poche ore. Non ho calcolato la media, ma è molto veloce. Guarda il tempo per la prima risposta di 3 ticket che ho aperto di recente:

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8 minuti, 12 minuti, 13 minuti per la prima risposta. Con Bluehost aspettavo circa 24 ore. VENTIQUATTRO ORE…nMigliaia di persone potevano rimanere seccate dal mio sito nel frattempo.

Quindi la velocità di risposta è eccezionale. Ma la qualità?

Io l’ho trovata molto buona. Il servizio di vendita è prevendita è solerte, cortese ed esaustivo. Molto utile quando devi valutare modifiche al tuo abbonamento. Io ad esempio ho fatto diversi cambiamenti al piano da quando sono con loro. Sono riuscito sempre a non buttare via un euro nei vari passaggi.

Il servizio tecnico alla fine è sempre riuscito a risolvere le cose su cui aveva voce in capitolo. Ogni tanto mi capita qualche problema in cui devo arrangiarmi. Però si tratta di cose legate alle peculiarità del mio sito, non a qualcosa che si può gestire lato hosting.

SiteGround è completamente in italiano

Da aprile 2017 Siteground ha aperto una sede italiana. Non è un dettaglio insignificante. Ecco i principali vantaggi:

  • assistenza in italiano attraverso qualsiasi canale (chat, email, telefono),
  • server in Italia (può avere vantaggi sulla velocità se il tuo sito è visitato principalmente da italiani),
  • pannello di amministrazione completamente in italiano,
  • fatture dall’Italia (può facilitare la contabilità).

Ho appena trasferito il mio sito sul server di Milano.

SiteGround soddisfa anche tutti gli altri requisiti

Nella prima parte di questo articolo ho elencato una lunga serie di parametri secondo cui valutare i servizi di hosting. Come se la cava SiteGround su questi punti?

Partiamo dalla velocità. Come ti dicevo non ho esperienza diretta dell’hosting condiviso di SiteGround. Però vari blog riportano risultati ottimi. Su hostingfacts (in inglese) hanno tenuto d’occhio l’andamento del sito per un anno:

screenshot hostingfacts.com 2017 04 10 15 23 04

E ora rapidamente gli altri requisiti (se non hai voglia di leggerli qui, vai alla pagina ufficiale):

  • prezzo: il primo anno hai uno sconto del 50% sul prezzo intero,
  • limiti di spazio e banda: non ci sono sorprese, ogni piano ha un limite di visite e di spazio esplicito (patti chiari, amicizia lunga),
  • compatibilità: non sono a conoscenza di problemi con qualsiasi plugin o tema WordPress,
  • migrazione gratuita, l’ho provata e funziona, se ci sono problemi li aggiustano,
  • pannello di controllo: cPanel, lo standard nel settore,
  • community di utenti: non c’è un forum o un gruppo ufficiale, però in Italia il servizio è molto noto, trovi molte opinioni nelle community dedicate all’hosting e al web marketing,
  • backup: giornalieri, nel primo pacchetto conservano una sola copia, negli altri 2 conservano 30 copie (vuol dire che puoi riportare il tuo sito fino a 30 giorni indietro),
  • servizi aggiuntivi
    • aggiornamento automatico di WordPress (per evitare problemi di sicurezza o compatibilità),
    • caching speciale (per accelerare il sito, non disponibile nel piano più economico),
    • staging, ovvero una copia privata del tuo sito su cui sperimentare le modifiche prima di metterle live (disponibile solo nel piano più costoso),
    • integrazione con CDN cloudflare,
    • certificato SSL gratuito (sta diventando obbligatorio),
  • installazioni one click: puoi installare automaticamente WordPress e anche il carrello elettronico.

Conclusione

Un imprenditore digitale deve concentrarsi sulla monetizzazione, sulla creazione del brand, sul marketing, sul suo pubblico. Ogni minuto perso sugli aspetti tecnici del business è sprecato.

Però non puoi improvvisare. Scelte affrettate o poco documentate possono avere ricadute costose sul tuo progetto. Non fare come me con Bluehost.

Ecco perchè ti ho proposto questa lunga guida alla scelta dell’hosting. Ti ho dato tutti i parametri secondo cui scegliere l’hosting  migliore per il tuo progetto. Quando confronti vari servizi, valuta come si posizionano per ogni parametro. Ti renderà la scelta molto più facile e veloce.

E se vuoi fare ancora più veloce, semplicemente usa il miglior hosting WordPress che ti ho consigliato: SiteGround. Lo so, sono l’ennesimo che lo consiglio. Ma credimi: l’ho provato e mi ha fatto sentire decisamente più tranquillo rispetto alle mie esperienze precedenti.

La loro assistenza è fenomenale. Se qualcosa andrà storto (e prima o poi combinerai qualcosa) puoi stare tranquillo che avrai la soluzione al tuo problema rapidamente.

Ho finito. Ora è il momento di partire. Comprati ‘sto hosting, installa WordPress con un clic e comincia a fare un po’ di soldi online.

Web Hosting

In bocca al lupo!

PS: io ho installato FotoComeFare.com sul cloud hosting di Siteground, perchè ho superato il limite di visite dell’hosting WordPress. Sono molto soddisfatto delle prestazioni e del servizio. Se vuoi qualche info chiedi pure nei commenti. Per valutare e comprare il cloud hosting clicca qui.

Immagine di copertina: Image by StockUnlimited

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