Come trovare clienti quando sei un nessuno e hai appena dato le dimissioni – con Andrea Di Rocco # 156

Nel 2014 ho iniziato a registrare interviste. Il terzo intervistato è stato Andrea Di Rocco. La sua energia così la sua storia erano perfette e ho subito deciso di sfruttarle per l’episodio #1.

Ora Andrea è tornato per condividere con maggiore dettaglio come SOS WordPress è nato e cresciuto in una società con diversi collaboratori sparsi per il mondo.

In questa intervista analizziamo:

  • come Andrea ha trovato i primissimi clienti,
  • come ha sviluppato il portale online che oggi è diventato una calamita per i clienti,
  • come ha creato un servizio che accompagna il cliente in tutta la sua esperienza con WordPress

Questa intervista è ora nell'archivio Premium. Per ascoltarla, iscriviti alla nostra community Dojo cliccando qui.

Se sei già iscritto fai login:

Password dimenticata?

4 commenti su “Come trovare clienti quando sei un nessuno e hai appena dato le dimissioni – con Andrea Di Rocco # 156”

  1. Avatar

    Complimenti per l’intervista! È stata di grande ispirazione. Personalmente, quando ho dei dubbi su WordPress, leggo dei blogs internazionali. Ora che ho scoperto (seppur in ritardo) l’esistenza di una piattaforma tutta italiana inizierò a seguire SOS WordPress.
    Ragazzi, avete una nuova followers!

  2. Avatar

    Grande Andrea!

    Seguendo la tua storia da oltre 1 anno e mezzo non posso non commentare la tua intervista.
    Stai veramente facendo dei progressi enormi, perciò mi immagino la soddisfazione.
    Soprattutto perché quello che non si vede mai dall’esterno sono le giornate nere, i fallimenti e le inca..ture legate alle cose che vanno storte.

    Trovo estremamente interessante il discorso legato al governo delle persone, dei processi e del prodotto.
    Riuscire a trovare l’equilibrio per crescere in tutte e tre le direzioni deve richiedere una notevole dose di delega e di coordinamento tra gli attori coinvolti.

    Come fai a battezzare durante la tua giornata la o le cose prioritarie a cui dare attenzione, senza rischiare di “perdere” tempo in task secondari?

    Un saluto!

  3. Avatar

    Ciao Matteo!

    Come stai? Ti ricordi quando ci siamo conosciuti a Hong Kong e siamo finiti in team insieme e siamo anche arrivati tra i finalisti dello start up weekend?! Che esperienza! Ora che sono a Londra potremmo organizzare un catch up!

    Per rispondere alla tua domanda, ogni giorno lavoro sulle cose che reputo a più alto impatto. I task secondari li faccio o durante la prima ora di lavoro, in mezzo alla giornata per 30-60 minuti o durante l’ultima ora di lavoro.

    Tutto il resto delle operazioni sono delegate ed ho dei semplici sistemi di monitoraggio per tenere tutto sotto controllo. Tutto il team comunica via Slack e tutti i task sono in Asana.

    Un salutone e ci sentiamo presto!
    Andrea

I commenti sono chiusi.

Gli ultimi articoli pubblicati

Iscriviti e ricevi la newsletter: Idee Sicure

Inserisci la tua migliore email.

Ti iscriverai gratis alla nostra newsletter e riceverai concetti affidabili, estratti dai migliori libri, articoli e podcast di business.